[silenzio] finalmente tutto è silenzio, le mani mi fanno male, i miei pensieri tornano a quei giorni [silenzio] a quei giornni senza numeri. Tutto scivola via tra queste dita, la pelle secca, solcata, i polsi che mi fanno male [rifletto] su questo sole in faccia, vedo le mie scarpe seduto su quella panchina. [ricordo][penso] a quei giorni senza numeri che si affacciano, passano senza lasciare nulla, non hanno un nome, non hanno un numero. Forse oggi è Lunedì, mi sveglio e non ricordo il numero di questi giorni. Forse è notte o forse è mattina [piango] su questa panchina e non sono sicuro che il sole sia tramontato oppure che stia per sorgere da un momento all'altro. Ho il sole in faccia [sorrido] a questi giorni senza numeri.